Cerchi un lavoro, ti offrono un bel volontariato

28 Set

«Buongiorno, ha visto il mio curriculum?» «Oh sì, grazie, interessante. Sto proprio organizzando una serata per lanciare la mia organizzazione. Le va di aiutarmi? Vorrebbe partecipare come volontaria all’“evento”?». «No grazie, ho quasi quarant’anni, un curriculum lungo un chilometro. Ho lavorato (retribuita) in Africa, in Medio Oriente, in Nordeuropa, ho studiato in Inghilterra. Devo continuare a mantenermi».
Questo più o meno il colloquio surreale di B., esperta di istruzione a distanza, project manager per diverse Ong, in cerca di lavoro (anche) in Italia. Dove sta lo scandalo? Che all’estero, dice B., “nessuno mi avrebbe mai risposto così”. Il lavoro è lavoro. Il lavoro si paga. Il volontariato è un’altra, nobilissima, cosa.
Nel mondo dei media, questo è un argomento d’attualità: blogger che vengono invitati a scrivere gratuitamente, perché l’Huffington Post nobilita chi lo fa. Giovani giornalisti pagati 3 euro a pezzo, e così via. Ma non accade solo nel settore della comunicazione.

Raccontate qui sotto la vostra storia!

Cristina Bianchi

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2 Risposte to “Cerchi un lavoro, ti offrono un bel volontariato”

  1. Clara Marina settembre 28, 2012 a 4:41 pm #

    accade anche nell’affascinante mondo dell’archeologia (finchè ci sono stata). ma con una laurea , una specializzazione e tanta esprienza in italia e all’estero non si può accettare. In Germania ti pagavano anche se eri studente. E pagavano anche me, appena laureata che dirigevo – mai più successo – un intero settore di scavo e gestivo una quindicina di persone tra studenti e operai. Un pomeriggio d’inverno mandai un cv scritto con il tedesco che sapevo allora e nemmeno mi fecero il colloquio: mi scrissero dicendo di presentarmi un tal giorno alla tal ora. che il mio ruolo sarebbe stato x, lo stipendio sarebbe stato y , l’orario di lavoro z, con ferie e permessi etc etc. Incredibile per me che venivo da anni di scavi aggratis, perchè tanto “fa curriculum”. Ci rimasi tre mesi poi, illusa, tornai. In Italia nessuno mai mi ha offerto un altro lavoro così. Poi ho lasciato l’archeologia per il mondo dei media, ma questa è un’altra storia, non necessariamente migliore (ma almeno mi pagano).

    • cristinbianchi ottobre 1, 2012 a 8:01 am #

      Grazie @clara. C’è proprio un abisso tra le due culture. È non è solo questione di situazione economica differente.

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