La misura della felicitá di chi legge

29 Ago

Sostiene il matematico Jordan Ellenberg, come riporta Serena Danna su La lettura di sabato scorso, che Il Cardellino di Donna Tartt, è non solo il libro dell’estate, come dicevo nel mio post precedente. Ma sarebbe davvero quello più letto fino alla fine, sugli e-book reader di Amazon, nonostante le sue 800 pagine e più. Quindi, non solo una moda, ma un romanzo avvincente. Aggiungo, nonostante le sue difficoltà. Sarà per questo che in vacanza ho cominciato anche il primo romanzo della Tartt, Dio di Illusioni (Bur, 622pagg, 11 euro). E promette bene. Racconta di uno strano gruppo di ragazzi di un college nel Vermont, dediti al greco, all’alcol, alle droghe e all’estasi. Non necessariamente in quest’ordine. Su di loro si allunga l’ombra di un omicidio, e forse non l’unico.
Tra I due tomi della Tartt, ecco altre letture, direi meno succulente. Il desiderio di essere come tutti, di Francesco Piccolo, premio Strega 2014, (Einaudi) che non è un romanzo né un saggio, ma un ibrido tra l’uno e l’altro. Per me godibile, ma più che l’altro per ragioni anagrafiche. Siamo contemporanei, e certe descrizioni del giorno del rapimento Moro o dei funerali di Berlinguer restano vivide anche nel mio ricordo. Per il resto, un libro ombelicale, ripetitivo, narcisistico.
Vera scoperta è stata piuttosto un romanzo assai meno noto, da poco tradotto in Italia: La misura della felicitá di Gabrielle Zevin, ed Nord.
Racconta la storia di un libraio scontroso e depresso, che dopo la morte della moglie smette di amare il suo lavoro. Finché una bambina arrivata dal nulla, gattonando nella sua libreria, gli insegna di nuovo a guardare alla vita. Un romanzo fatto di racconti sui libri. Discussioni sulla letteratura e sui narratori. Eppure avvincente come un saggio di Pennac. A un certo punto si dice: “Tutto quello che ti serve sapere di una persona lo capisci dalla sua risposta alla domanda: ‘Qual è il tuo libro preferito?'”.
E mi sembra di aver già detto fin troppo.

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Una Risposta to “La misura della felicitá di chi legge”

  1. wwayne agosto 29, 2014 a 11:46 am #

    Ti raccomando ad occhi chiusi un altro romanzo molto avvincente, quello di cui ho parlato in questo mio post: http://wwayne.wordpress.com/2014/08/23/la-nostra-ultima-estate/. : )

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