Archive | adolescenti RSS feed for this section

Il Burkini e il corpo delle donne

17 Ago

Non è facile esprimere un’opinione sul caso del burkini vietato l’estate scorsa in alcune spiagge francesi, come l’elegantissima Cannes. 

Il burkini è il costume coprente dalla testa alle caviglie che alcune musulmane osservanti indossano per andare al mare. Costrette dalla famiglia? Per libera scelta?
In ogni caso, uno Stato che imponga alle donne come abbigliarsi, in nome della laicità o della fede, lascia comunque perplessi. 

Francia, signora in burkini in spiaggia

Allora che facciamo: burkini no e topless sì? Topless sì, magari solo fino a 40 anni? Burkini no ma sì al costume intero con pantaloncini? (Come quello, ad esempio, di  una signora peruviana che conosco, la quale preferisce non mostrare le sue grazie in piscina). Insomma, un bel garbuglio. D’altra parte, non bisogna dimenticare che quando la religione diventa tradizione imposta, o peggio ancora legge, le nuove generazioni rischiano la libertà, il futuro e qualche volta la vita. Per questo consiglio di vedere a tutti  (o rivedere) il film Mustang, candidato francese agli Oscar 2015. Racconta la storia di cinque ragazze turche che, dopo aver fatto un bagno (vestite) in mare insieme ai compagni di scuola (vergogna!), vengono recluse in casa dal padre-padrone. E cercano di sfuggire alla loro prigione. A costo della vita.

Una scena del film Mustang: cinque sorelle turche prendono il sole in bikini nella casa-prigione costruita dal loro padre. Tentano così di sfuggire all’oppressione paterna.


Cristina Bianchi

Mustang, il film sulla sorellanza in corsa per gli Oscar

21 Nov

Si chiama Mustang e racconta la storia di cinque sorelle turche il film in corsa agli Oscar per la Francia come miglior pellicola straniera.

 

 

 Sei sorelle adolescenti, orfane, crescono con la nonna e lo zio in uno sperduto villaggio del Mar Nero. Alla fine della scuola, un innocente gioco con i compagni maschi diventa occasione di pettegolezzo nel paese. I vecchi reagiscono per “moralizzare” la situazione delle ragazze: da allora, divieto di uscire, frequentare ragazzi, via libera a corsi di cucito e cucina tradizionale con le nonnine. La regista Diniz Gamze Erguven, che ha studiato in Francia, mette cuore e tecnica in questo film, che è metafora del paese guidato da Erdogan. Le interpreti, la bella Sonay (Ilayda Akdogan), Selma (Tugba Sunguroglu), Ece (Elit Iscan), Nur (Doga Zeynep Doguslu), e la piu’ giovane, Lale (Gunes Nezihe Sensoy), sono all’altezza di una storia capace di raccontare l’adolescenza, con i suoi temi universali e nel dramma di una famiglia e uno stato repressivo. Per una volta con uno sguardo ironico e compassionevole di donna. Insomma, se ve lo siete perso, recuperatelo. 

Esce A testa alta, film su un’adolescenza difficile

20 Nov

Il film A testa Alta, diretto dalla regista francese Emmanuelle Bercot, è appena uscito nelle sale, in concomitanza con la  Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. A testa alta racconta la storia di Malony (Rod Paradot), un ragazzo a dir poco difficile, con una mamma inadeguata, che entra ed esce dai tribunali. Florence (Catherine Deneuve), è una giudice minorile vicina alla pensione. Yann, un educatore che ha alle spalle un’infanzia tormentata. I due  tentano di aiutare il ragazzo come possono. Ma solo quando incontra l’amore, Malony capirà che è possibile ricominciare.

 

La regista parigina Emanuelle Bercot, ottima attrice, non è i plurilodati fratelli Dardenne. Ma forse ci voleva anche uno sguardo femminile per esplorare con crudezza ma non senza speranza la storia di un adolescente. Un film che susciterà discussioni in famiglia. E che vi scaverà dentro.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: