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IL RAGAZZO INVISIBILE SECONDA GENERAZIONE

4 Lug

 

Torna l’attesissimo sequel de Il ragazzo Invisibile, il film di Gabriele Salvatores che ha stregato adolescenti e genitori, non solo italiani. Girato in gran parte a Trieste, racconta come continua la vita di Michele Silenzi, che a sedici anni deve fare i conti con due sfide: tornare a essere normale dopo aver scoperto di avere poteri speciali, e  scoprire che la  ragazza dei suoi sogni ama un altro. Non solo; il rapporto con gli adulti è sempre più difficile… Non sveliamo di più per non spoilerare sorprese. Invece per voi  ecco il Teaser trailer in anteprima  
Nel cast, Ludovico Girardello, Ksenia Rappoport, Galatea Bellugi, Ivan Franek, Noa Zatta e  Valeria Golino.IRI_2_teaser_poster_X_REFERENCE_ONLY_coming_soon.jpg

 

 

 

 

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Sono nati i gemellini Clooney, si chiamano Ella e Alexander (e stanno tutti bene)

6 Giu

Sono nati questa mattina, 6 giugno, i gemellini di George Clooney e la moglie Amal Alamuddin. Si chiamano Ella ed Alexander, ha fatto sapere il loro portavoce Stan Rosenfield: «Oggi Amal e George hanno accolto Ella e Alexander Clooney nella loro vita. I neonati sono sani, felici e tutto procede bene».
E il neo papà? «George è sotto sedativi, ma si riprenderà presto», fa sapere l’attore con ironia.

Amal Alamuddin e George Clooney sposi a Venezia

Nella loro casa di Sonning, in Inghilterra, da giorni era stata allestita una nursery con tutto il necessario per i due piccolini. Nei giorni scorsi George Clooney aveva rinunciato a partecipare agli “Aurora Prize for Awakening Humanity”  in Armenia, per stare accanto alla moglie. Secondo indiscrezioni degli ultimi giorni, Amal avrebbe partorito in una suite dell’ala privata “Kensington” del Chelsea and Westminster Hospital di Londra. 

 

Paolo Sorrentino in giuria al Festival di Cannes

25 Apr

C’è un altro asso da novanta tutto italiano a Cannes dopo la madrina Monica Bellucci. È il regista Paolo Sorrentino, in giuria 

Ecco chi sono gli altri giurati

Pedro Almodovar, presidente della giuria 🇪🇸 

Maren Ade, Regista e produttrice Germania 🇩🇪 

Jessica Chastain,Attrice e produttrice , 🇺🇸 

Fan Bingbing , 🇨🇳 , attrice 

Agnes Jaoqui , Attrice e regista, 🇫🇷 

Park Chan-wook, Regista e produttrore, Corea del Sud 

Will Smith Attore e regista 🇺🇸 

Gabriel Yared, compositore, 🇫🇷  

Cinque buoni motivi per andare a vedere “La tenerezza” di Amelio al cinema 

21 Apr

Micaela Ramazzotti alla prima del film a Roma


Uscirà lunedì in 200 sale italiane l’ultimo film di Gianni Amelio con Micaela Ramazzotti, Elio Germano, Greta Scacchi e Renato Carpentieri. Ecco cinque motivi per non perderlo

1) Perché è una storia di famiglie ferite, dove i rapporti tra il padre e i figli ormai grandi sono interrotti da tempo.  Ma la figlia un tempo adorata (Giovanna Mezzogiorno) sotto la dura scorza di traduttrice ferrea in tribunale, rincorre questo padre ruvido in ogni modo. “Come fai a perdonarlo?”. “Perché un padre è un padre ” risponde lei al fratello fricchettone.

2) Perché Micaela Ramazzotti è di nuovo al meglio nel ruolo di Michela, la vicina di casa del vecchio. Nel film ha un marito (Elio Germano) pieno di angosce profonde, ma sa offrire alla cinepresa e alla vita un sorriso vero, sempre pronto ad accogliere.

3) Perché tocca temi universali e potrebbe aspirare a premi internazionali 

4) Perché chi di noi non ha ferite alle spalle? E anche se il film è drammatico, non perdetevi l’ultima inquadratura finale.

5) Perché è girato in una Napoli vista con gli occhi degli “stranieri”  (protagonisti che  vengono da Ostia, da Trieste, e una magnifica Greta Scacchi, su cui torneremo). Certo, Napoli l’abbiamo appena vista molto in TV nei Bastardi di Pizzofalcone. Ma qui lo sguardo è molto diverso. 

Fatemi sapere presto il vostro parere. Parliamone. Seguiranno aggiornamenti!

Intervista esclusiva a Clotilde Coureau, grande attrice, principessa ribelle

15 Apr

    Questa settimana su OGGI in edicola potete trovare l’unica intervista concessa da Clotilde Coureau a un settimanale, in occasione delle giornate dedicate al nuovo cinema francese a Roma. È la seconda volta che la incontro ed è una delle persone più interessanti e intelligenti dello star system. 

    È stato un piacere rivederla. E scoprire le sue opinioni sul cinema, su Marine Le Pen e molto sulla sua vita. “Sono fuggita di casa a 17 anni, anche per il divorzio dei miei genitori. La mia passione era recitare. E ringrazio mia madre che non mi ha fermata. Mi ha detto: vai, ma dovrai manterti da sola”. Per una discente di nobili (Coureau, oggi moglie di Emanuele di Savoia era di famiglia di baroni francesi) una bella lezione.

    Buona lettura!

    Nessun italiano in corsa a Cannes

    13 Apr

    Nessun italiano potrà vincere la Palma d’Oro a Cannes. Nonostante l’omaggio a Claudia Cardinale, nel poster dell’edizione di quest’anno, nella selezione dei 18 in corsa per la Palma d’Oro non vi sono registi italiani. Ecco qui sotto in anteprima la selezione ufficiale. A presto per nuove notizie e commenti!

    Festival2017_22X30_DEF-72dpiI FILM IN CONCORSO A CANNES

    I film da non perdere tra i Golden Globes

    11 Gen

    Il film Carol è il grande escluso dai Golden Globes 2016, consegnati il 10 gennaio al Beverly Hilton Hotel. Ma i premi non hanno deluso.

    Ecco, tra vincitori e non,  i film da vedere in Italia nei prossimi mesi, e quelli da recuperare ( DVD, via Web, in tv) 

    Primo fra tutti consiglio Steve Jobs (in Italia dal 21 gennaio), che ha conquistato due premi: quello per Kate Winslet miglior attrice non protagonista e per lo sceneggiatore Aaron Sorkin.

    Kate Winslet premiata per Steve Jobs

    Kate Winslet premiata per Steve Jobs

    Il biopic racconta la storia del fondatore della Apple, senza farne un eroe. Genio del marketing, sapeva essere crudele coi collaboratori e con gli affetti più cari. Ma ha contribuito a cambiare il mondo degli ultimi 30 anni. Notevole Winslet,  irriconoscibile nei panni di Joanna Hoffman, marketing executive di Apple e, ancor prima, braccio destro di Jobs: donna salace, e resiliente quanto basta.

    Da vedere, per chi l’avesse perso, Sopravvissuto – The Martian (miglior film in categoria comedy, anche se la classificazione fa sorridere) con Matt Damon miglior attore. In Italia è uscito l’1 ottobre. Il naufrago su Marte, novello Robinson che coltiva patate nella galassia vede Damon protagonista assoluto, che fa i conti con la tenacia, la paura e un po’ di cyberfilosofia.  Altra metafora della solitudine (ma anche della vendetta) è  The Revenant,  che porta a casa i  premi per miglior drama, miglior attore  a Leonardo DiCaprio e miglior regia al messicano Iñárritu. Riuscirà questa volta DiCaprio a conquistare anche l’Oscar? O uscirà di nuovo scornato?

    the revenant

    Leonardo Di Caprio in The Revenant


    Altro film che presto vedremo in Italia (dal 28 gennaio) è Joy, di David O. Russell: per l’interpretazione Jennifer Lawrence ha vinto  la statuetta assegnata dai critici internazionali di Hollywood.

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    È lei la tosta Joy Mangano, madre single ingegnosa che inventò il mocio (la scopa rotante) e brevettò altre mille diavolerie (oggi ricercatissimi on line i suoi appendini per abiti,  vellutati e antiscivolo).
    Altra pellicola (attesa da noi per marzo) è  Room, che ha fatto vincere il Globe femminile dramatic a Brie Larson: storia coinvolgente su una mamma costretta a crescere il figlio, Jack,  in un’unica stanza. E per non farlo soffrire, gli fa credere che il mondo sia quella stanza…
    Se con la soddisfazione di tutti Ennio Morricone conquista la miglior colonna sonora (per The Hateful Eight di Tarantino),  Carol  resta come dicevamo a bocca asciutta. Film d’andamento lento, giocato sui primi piani di Cate Blanchett e Rooney Mara (premiata a Cannes), racconta due donne lesbiche innamorate, contro il puritanesimo americano nella New York degli Anni 50. È ancora nelle sale italiane.


    Stupirsi per l’esclusione? I concorrenti erano notevoli. E poi,  gran parte dei critici sono uomini, come mostrava The Atlantic 

    Chissà se il critico-maschio ha prediletto i ruoli materni, anche se difficili, piuttosto che la storia d’amore interpretata da Rooney Mara e Cate Blanchett.

    Cristina Bianchi

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