Archive | cinema RSS feed for this section

Paolo Sorrentino in giuria al Festival di Cannes

25 Apr

C’è un altro asso da novanta tutto italiano a Cannes dopo la madrina Monica Bellucci. È il regista Paolo Sorrentino, in giuria 

Ecco chi sono gli altri giurati

Pedro Almodovar, presidente della giuria 🇪🇸 

Maren Ade, Regista e produttrice Germania 🇩🇪 

Jessica Chastain,Attrice e produttrice , 🇺🇸 

Fan Bingbing , 🇨🇳 , attrice 

Agnes Jaoqui , Attrice e regista, 🇫🇷 

Park Chan-wook, Regista e produttrore, Corea del Sud 

Will Smith Attore e regista 🇺🇸 

Gabriel Yared, compositore, 🇫🇷  

Cinque buoni motivi per andare a vedere “La tenerezza” di Amelio al cinema 

21 Apr

Micaela Ramazzotti alla prima del film a Roma


Uscirà lunedì in 200 sale italiane l’ultimo film di Gianni Amelio con Micaela Ramazzotti, Elio Germano, Greta Scacchi e Renato Carpentieri. Ecco cinque motivi per non perderlo

1) Perché è una storia di famiglie ferite, dove i rapporti tra il padre e i figli ormai grandi sono interrotti da tempo.  Ma la figlia un tempo adorata (Giovanna Mezzogiorno) sotto la dura scorza di traduttrice ferrea in tribunale, rincorre questo padre ruvido in ogni modo. “Come fai a perdonarlo?”. “Perché un padre è un padre ” risponde lei al fratello fricchettone.

2) Perché Micaela Ramazzotti è di nuovo al meglio nel ruolo di Michela, la vicina di casa del vecchio. Nel film ha un marito (Elio Germano) pieno di angosce profonde, ma sa offrire alla cinepresa e alla vita un sorriso vero, sempre pronto ad accogliere.

3) Perché tocca temi universali e potrebbe aspirare a premi internazionali 

4) Perché chi di noi non ha ferite alle spalle? E anche se il film è drammatico, non perdetevi l’ultima inquadratura finale.

5) Perché è girato in una Napoli vista con gli occhi degli “stranieri”  (protagonisti che  vengono da Ostia, da Trieste, e una magnifica Greta Scacchi, su cui torneremo). Certo, Napoli l’abbiamo appena vista molto in TV nei Bastardi di Pizzofalcone. Ma qui lo sguardo è molto diverso. 

Fatemi sapere presto il vostro parere. Parliamone. Seguiranno aggiornamenti!

Intervista esclusiva a Clotilde Coureau, grande attrice, principessa ribelle

15 Apr

    Questa settimana su OGGI in edicola potete trovare l’unica intervista concessa da Clotilde Coureau a un settimanale, in occasione delle giornate dedicate al nuovo cinema francese a Roma. È la seconda volta che la incontro ed è una delle persone più interessanti e intelligenti dello star system. 

    È stato un piacere rivederla. E scoprire le sue opinioni sul cinema, su Marine Le Pen e molto sulla sua vita. “Sono fuggita di casa a 17 anni, anche per il divorzio dei miei genitori. La mia passione era recitare. E ringrazio mia madre che non mi ha fermata. Mi ha detto: vai, ma dovrai manterti da sola”. Per una discente di nobili (Coureau, oggi moglie di Emanuele di Savoia era di famiglia di baroni francesi) una bella lezione.

    Buona lettura!

    Nessun italiano in corsa a Cannes

    13 Apr

    Nessun italiano potrà vincere la Palma d’Oro a Cannes. Nonostante l’omaggio a Claudia Cardinale, nel poster dell’edizione di quest’anno, nella selezione dei 18 in corsa per la Palma d’Oro non vi sono registi italiani. Ecco qui sotto in anteprima la selezione ufficiale. A presto per nuove notizie e commenti!

    Festival2017_22X30_DEF-72dpiI FILM IN CONCORSO A CANNES

    I film da non perdere tra i Golden Globes

    11 Gen

    Il film Carol è il grande escluso dai Golden Globes 2016, consegnati il 10 gennaio al Beverly Hilton Hotel. Ma i premi non hanno deluso.

    Ecco, tra vincitori e non,  i film da vedere in Italia nei prossimi mesi, e quelli da recuperare ( DVD, via Web, in tv) 

    Primo fra tutti consiglio Steve Jobs (in Italia dal 21 gennaio), che ha conquistato due premi: quello per Kate Winslet miglior attrice non protagonista e per lo sceneggiatore Aaron Sorkin.

    Kate Winslet premiata per Steve Jobs

    Kate Winslet premiata per Steve Jobs

    Il biopic racconta la storia del fondatore della Apple, senza farne un eroe. Genio del marketing, sapeva essere crudele coi collaboratori e con gli affetti più cari. Ma ha contribuito a cambiare il mondo degli ultimi 30 anni. Notevole Winslet,  irriconoscibile nei panni di Joanna Hoffman, marketing executive di Apple e, ancor prima, braccio destro di Jobs: donna salace, e resiliente quanto basta.

    Da vedere, per chi l’avesse perso, Sopravvissuto – The Martian (miglior film in categoria comedy, anche se la classificazione fa sorridere) con Matt Damon miglior attore. In Italia è uscito l’1 ottobre. Il naufrago su Marte, novello Robinson che coltiva patate nella galassia vede Damon protagonista assoluto, che fa i conti con la tenacia, la paura e un po’ di cyberfilosofia.  Altra metafora della solitudine (ma anche della vendetta) è  The Revenant,  che porta a casa i  premi per miglior drama, miglior attore  a Leonardo DiCaprio e miglior regia al messicano Iñárritu. Riuscirà questa volta DiCaprio a conquistare anche l’Oscar? O uscirà di nuovo scornato?

    the revenant

    Leonardo Di Caprio in The Revenant


    Altro film che presto vedremo in Italia (dal 28 gennaio) è Joy, di David O. Russell: per l’interpretazione Jennifer Lawrence ha vinto  la statuetta assegnata dai critici internazionali di Hollywood.

    Questo slideshow richiede JavaScript.

    È lei la tosta Joy Mangano, madre single ingegnosa che inventò il mocio (la scopa rotante) e brevettò altre mille diavolerie (oggi ricercatissimi on line i suoi appendini per abiti,  vellutati e antiscivolo).
    Altra pellicola (attesa da noi per marzo) è  Room, che ha fatto vincere il Globe femminile dramatic a Brie Larson: storia coinvolgente su una mamma costretta a crescere il figlio, Jack,  in un’unica stanza. E per non farlo soffrire, gli fa credere che il mondo sia quella stanza…
    Se con la soddisfazione di tutti Ennio Morricone conquista la miglior colonna sonora (per The Hateful Eight di Tarantino),  Carol  resta come dicevamo a bocca asciutta. Film d’andamento lento, giocato sui primi piani di Cate Blanchett e Rooney Mara (premiata a Cannes), racconta due donne lesbiche innamorate, contro il puritanesimo americano nella New York degli Anni 50. È ancora nelle sale italiane.


    Stupirsi per l’esclusione? I concorrenti erano notevoli. E poi,  gran parte dei critici sono uomini, come mostrava The Atlantic 

    Chissà se il critico-maschio ha prediletto i ruoli materni, anche se difficili, piuttosto che la storia d’amore interpretata da Rooney Mara e Cate Blanchett.

    Cristina Bianchi

    Star Wars VII il film, nelle mani di una donna

    16 Dic

    La principessa Leila (Carrie Fisher) è un vecchio generale. Ian Solo (Harrison Ford) un anziano contrabbandiere. Lui più pensionato di lei.
    E Luke Skywalker? Perso nelle galassie. Nascosto chissà dove, e pentito per non essere riuscito a educare uno dei suoi allievi migliori il quale è passato al Lato Oscuro della Forza.
    È Star Wars VII bellezza, e tu non puoi farci niente.Unknown-1 La trama è poca cosa (e non spoilerabile) per dire l’ennesimo scontro tra buio e luce, Yin e Yan, Jung e Freud, passato e futuro. Maschile e Femminile.

    C’è un po’ di tutto, forse un pó troppo, nella settima puntata della saga longeva: lunghissime  battaglie in stile videogames, Preistoria e Futuro. C’è la retorica dei cattivi vestiti coi cappottone alla Stalin (ma così smilzo e così cool) con tanto di stendardo rosso alle spalle (dubbio: il saluto che fanno è pugno-chiuso o nazista?).

    daisy ridley

    Rey, interpretata da Daisy Ridley, la nuova eroina della saga Star Wars

    Per fortuna la musica cambia con la nuova eroina, Rey, una formidabile e promettente Daisy Ridley, londinese, cresciuta come attrice di musical. Rey/Ridley somiglia tanto alla Katniss di Hunger Games e alla Tris di Divergent. Ovvero Jennifer Lawrence e Shailene Woodley, tra le attrici più pagate di Hollywood. La ragazza si farà. Ma qui la domanda è un’altra: riuscirà una donna a salvare la Repubblica dalla fine imminente ?

    P.S. C’è anche un Adam Driver sorprendente. E un “Obama” nero, traditore coraggioso e pasticcione, John Boyega, londinese anche lui. Ai filoTrump che hanno lanciato su Twitter l’hashtag #boycottstarwarsVII  ha  risposto: chissenefrega. Tanto si sa, tutti nel mondo vedranno il film a prescindere.

    Cristina Bianchi

     

    Esce A testa alta, film su un’adolescenza difficile

    20 Nov

    Il film A testa Alta, diretto dalla regista francese Emmanuelle Bercot, è appena uscito nelle sale, in concomitanza con la  Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. A testa alta racconta la storia di Malony (Rod Paradot), un ragazzo a dir poco difficile, con una mamma inadeguata, che entra ed esce dai tribunali. Florence (Catherine Deneuve), è una giudice minorile vicina alla pensione. Yann, un educatore che ha alle spalle un’infanzia tormentata. I due  tentano di aiutare il ragazzo come possono. Ma solo quando incontra l’amore, Malony capirà che è possibile ricominciare.

     

    La regista parigina Emanuelle Bercot, ottima attrice, non è i plurilodati fratelli Dardenne. Ma forse ci voleva anche uno sguardo femminile per esplorare con crudezza ma non senza speranza la storia di un adolescente. Un film che susciterà discussioni in famiglia. E che vi scaverà dentro.

    %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: