Archivio | mezzi pubblici RSS feed for this section

La community del metro dove chi legge parla

1 Giu

20130601-130803.jpg

Anche il metró, a Milano, ha la sua community di viaggiatori connessi, disconnessi tra loro. “Nessuno parla più con l’altro. E in realtà nessuno legge. Smanettano” osserva il mio collega Silvano.
Mi ci metto dentro, in pieno. Io ho scritto questo post di ladyatwork sull’iphone dal metró. MM2, direzione cologno nord.
È come se inconsciamente i viaggiatori si distribuissero in tribù. Davanti a me ci sono gli smanettoni. Più avanti, studenti o ricercatori del Politecnico con romanzi di Sellerio, appunti da studiare. Chi legge su carta chiacchiera col vicino. Chi smanetta sembra perso nel suo solipsismo, ma forse comunica, chatta.
Le ricerche dicono che le donne stanno più tempo sul web ma qui la community del metró 2, suggerisce un pareggio.

E voi? Sui mezzi pubblici leggete su carta, dormite o digitate sui vostri tablet o smartphone?

Cristina Bianchi

20130601-130901.jpg

Annunci

La community del bus 50

14 Mag

“Speriamo molto nel ministro nero”. Me lo confida così, con parole semplici, B., filippina che incontro sulla 50 che va da Lorenteggio a Cairoli. Vive e lavora da 16 anni a Milano. Sua figlia va a scuola con la mia. La bambina ha 11 anni, non la cittadinanza italiana. “Ma io sono contenta ho il permesso permanente. Tutto in regola, possiamo tornare in Pilippine a vedere i parenti”.
Sul bus stracolmo sale una vecchietta italiana sugli 85 anni, ricurva, con due golf di lana. Tre signore latinoamericane si adoperano per farle spazio. “Scusi, può alzarsi?” chiedono a una ragazza con le cuffiette che non le sente, seduta nel posto riservato agli invalidi (dove spesso mi accascio anch’io quando la 50 è più vuota). Sbuffi generali. Fa caldo. Sulla 50 c’è uno studente nero, molti nordafricani, tanti liceali e universitari della Cattolica. Un manager dagli occhi orientali sta in piedi, composto. “Speriamo molto nel ministro nero”.

20130514-102009.jpg

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: