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Milano-Nizza in treno, quanti muri !

20 Mag

Foto ©CristinaBianchi Luca ha 26 anni, è nato a Milano. Lo incontro sul treno per Nizza, proprio quando il convoglio si ferma a Genova. Una sosta più lunga: l’agente della Polfer, gentile signora dal pugno di ferro, ha scoperto due sans papier e cerca di consegnarli ai carabinieri. Uno scappa, ma presto lo sgamano. Il loro viaggio verso la Francia finisce qui. Luca invece ha 26 anni, “Mia mamma è nell’immobiliare, fa le polizie a Milano, in via Crocefisso, ora lavoro per lei”. Oggi però è sabato e Luca va a Montecarlo per amore. “C’è la mia fidanzata là, pulisce case anche lei”. Lui, appena nato è stato rimandato dai genitori nelle Filippine, per crescere con i parenti, permettere alla madre di continuare a guadagnare a Milano. “Sono cresciuto nella provincia di Vigan, a Iilocosu, sono venuto in Italia  a 16 anni”. Ti è mancata la mamma? Non capisce, o forse preferisce parlare d’altro. “Pulire va bene, ma mi piacerebbe diventare uno chef”. Intanto gli tocca aspettare di diventare anche cittadino italiano. “Per poter andare dai miei parenti e tornare a casa quando lo desidero”

Di Cristina Bianchi

Claudia Cardinale, “Non ho paura di nulla”

10 Mag

In edicola su OGGI l’intervista a Claudia Cardinale. Dopo 15 anni la grande attrice torna al cinema con il film Nobili Bugie, in un ruolo comico e coraggioso. Mentre a Cannes sorride dai manifesti a lei dedicati per il 70esimo Festival. 

Se la amate, commentate in fondo al post. (Non è difficile, basta registrarvi con la vostra mail, che non sarà pubblicata) 

Mamme lavoro e post-maternità 

30 Apr

Particolare di “Maternità” di Matteo Curcio

Oggi vorrei condividere con voi questo interessante articolo di Rita Querzé pubblicato su La 27esima Ora

Ecco tutto i motivi per cui dopo la maternità le donne guadagnano meno.

La 27esima ora

Giorno e notte di un venerdì di fine aprile 

28 Apr

Thank’s God it’s Friday. E ancora di più se prima del ponte del Primo Maggio. Insomma, poche ciance. Relax per chi può. Pace per chi non può. 

Buona festa 🎉 

Cristina Bianchi 

Foto ©Cristina Bianchi 

Le montagne lombarde

Milano dal cielo

 

Il 25 aprile a Milano, raccontato per immagini 

25 Apr

Le polemiche sulla brigata a ebraica, scortata dall’Anpi a Milano. Il Pd che sfila vestito di blu. La manifestazione antifascista a Musocco. Niente commenti, ecco solo qualche istantanea che ho colto a Milano, buona visione.

Foto©Cristina Bianchi 

Il Burkini e il corpo delle donne

17 Ago

Non è facile esprimere un’opinione sul caso del burkini vietato l’estate scorsa in alcune spiagge francesi, come l’elegantissima Cannes. 

Il burkini è il costume coprente dalla testa alle caviglie che alcune musulmane osservanti indossano per andare al mare. Costrette dalla famiglia? Per libera scelta?
In ogni caso, uno Stato che imponga alle donne come abbigliarsi, in nome della laicità o della fede, lascia comunque perplessi. 

Francia, signora in burkini in spiaggia

Allora che facciamo: burkini no e topless sì? Topless sì, magari solo fino a 40 anni? Burkini no ma sì al costume intero con pantaloncini? (Come quello, ad esempio, di  una signora peruviana che conosco, la quale preferisce non mostrare le sue grazie in piscina). Insomma, un bel garbuglio. D’altra parte, non bisogna dimenticare che quando la religione diventa tradizione imposta, o peggio ancora legge, le nuove generazioni rischiano la libertà, il futuro e qualche volta la vita. Per questo consiglio di vedere a tutti  (o rivedere) il film Mustang, candidato francese agli Oscar 2015. Racconta la storia di cinque ragazze turche che, dopo aver fatto un bagno (vestite) in mare insieme ai compagni di scuola (vergogna!), vengono recluse in casa dal padre-padrone. E cercano di sfuggire alla loro prigione. A costo della vita.

Una scena del film Mustang: cinque sorelle turche prendono il sole in bikini nella casa-prigione costruita dal loro padre. Tentano così di sfuggire all’oppressione paterna.


Cristina Bianchi

Quegli anziani che a Ferragosto non vanno in vacanza

16 Ago

Ho da sempre la fortuna e la sfortuna di non andare in vacanza a Ferragosto. Quasi mai per scelta ma perché in famiglia mia si usavano le vacanze a fine estate e i miei genitori (impiegato e farmacista) spesso facevano i turni .

Un nonno con il nipotino

Un nonno con il nipotino

Ora questa abitudine l’ho conservata con le figlie, visto che il lavoro da giornalista  non ha “chiusure”. Vantaggi? Il mare nei periodi meno affollati: giugno luglio o settembre. La possibilità di una appoggio al lago dove trascorrere qualche ora a due passi da Milano. Svantaggi? I soliti: una città che è viva solo per i giovani in cerca di movida, ma tristissima per gli anziani che non trovano un bar aperto, un’edicola amica. 

In piazza del Rosario, a Milano, ieri l’Esselunga era diventato il centro sociale del quartiere. Tante vecchiette con la busta gialla in mano. ” Signora, ma è aperto anche oggi?”, ho chiesto conferma a una vicina di mia madre che arrancava con le buste gialle come se a metà agosto dovesse riempire il frigo per ospiti inattesi. “Certo  che è aperto, guardi. Tutti quelli della zona Solari sono lì”. Era sola ma divertita. 

E io che mi sono battuta contro l’apertura dei super alla domenica ho fatto autocritica.

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